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Reno Brandoni: Open Tuning Basics

Reno Brandoni: Open Tuning Basics
Published on 31 December 2016

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Reno Brandoni: Open Tuning Basics Lingua: Italiano Media: Audio on line Pagine: 76 Si definisce comunemente ‘accordatura aperta’ un’accordatura diversa dalla standard. Mi spiego. Per convenzione, la chitarra viene accordata per intervalli di quarta, tranne che fra la terza corda (Sol) e la seconda corda (Si) dove invece troviamo un intervallo di terza maggiore. Partendo dalla sesta corda, ‘quella più grossa in alto’, troveremo quindi: Mi La Re Sol Si Mi. Su questa accordatura standard sono stati costruiti i vari accordi e le posizioni rela- tive. Per cui, quando imparerete il vostro giro di Do, inizierete sicuramente a utiliz- zare la diteggiatura standard. Sinceramente la cosa all’inizio non è molto agevole e, solitamente, è il primo scoglio che un chitarrista deve affrontare per iniziare a tirar fuori dalla chitarra qualche suono. Questo spesso scoraggia i più, costringendoli a un lesto abbandono dello studio dello strumento. I problemi di base sono due: posizioni inizialmente complesse (anche se si riveleranno ‘banali’ nel tempo); suoni essenzialmente ‘sporchi’, che non concederanno alla vostra fatica nessuna soddisfazione. Forse questa introduzione darà delle accordature aperte una visione limitata, e onestamente non idonea alla loro importanza e al loro utilizzo, ma sono sicuro che un approccio didattico più divertente e semplificato aumenterà lo stimolo allo studio della chitarra e all’uso dello strumento in tutte le sue modalità, anche le più complesse. Facciamo un semplice esempio. La prima accordatura che vi propongo è l’accordatura di Sol maggiore. Per ottene- re questa accordatura, dovete accordate la chitarra in questo modo: Re Sol Re Sol Si Re. Partendo da quella standard dovete quin- di: – abbassare di un tono la sesta corda da Mi a Re; – abbassare di un tono la quinta corda da La a Sol; – abbassare di un tono la prima corda da Mi a Re. I riferimenti di cambio accordatura saran- no sempre fatti rispetto alla accordatura standard. Vi consiglio di partire sempre da questa per fare poi i vari cambi in accorda- tura aperta. Così facendo, avrete la chitarra accordata in Sol aperto, il che vuol dire che - se suonate tutte le corde a vuoto – otterrete l’accordo di Sol. Se invece appoggerete un dito (barré) pressando tutte le corde sul quinto tasto, otterrete un Do, mentre al settimo tasto otterrete un Re. Con questi tre soli accordi, potrete suonare un mucchio di canzoni famose in solo un paio di minuti di studio. Per capirci meglio: avendo un accordo di Sol maggiore con tutte le corde a vuoto, la pressione di tutte le corde su un unico tasto darà un diverso accordo completo. Cioè, premendo con il barré tutte le corde al primo tasto otterrete un Sol#, sul secondo tasto un La, sul terzo tasto un La#, sul quarto tasto un Si, sul quinto tasto un Do e così via. È chiaramente possibile prendere anche delle posizioni più complesse, che consentano alterazioni di accordi, ma di questo parleremo approfonditamente nei capitoli dedicati a ogni singola accordatura. Il vantaggio di queste particolari accordature naturalmente non è solo legato alla possibilità di prendere accordi ‘semplici’, ma anche di ottenere facilmente sonorità e melodie in posizioni semplici, che in accordatura standard risulterebbero complesse e articolate. Tutto questo vale solo per quanto riguarda il primo approccio. Ma, acquisendo via via maggiori abilità nello studio delle stesse, le armonie e le composizioni diventeranno per gli stessi professionisti complesse ed entusiasmanti. Utilizzando di volta in vol- ta la chitarra accordata in modo diverso, la dimensione compositiva permetterà di esplorare nuove armonie dettate sia dallo studio, sia spesso anche dal ‘caso’, in relazione al fatto che non ci troviamo di fronte a schemi logici precostituiti. Qualche chitarrista ha scelto invece per sé un’accordatura aperta come sua nuova ‘accordatura standard’. Vedi per esempio Pierre Bensusan e la sua DADGAD, che ha dato alla sua musica e alle sue composizioni un inconfondibile segno di riconoscimento. Questo volume cercherà di stimolare in voi lo studio e la ricerca di sonorità diverse, sperando di divertire insegnando pezzi sufficientemente semplici da essere imparati in qualche ora di studio.

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