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VIAGGIO NELLA MUSICA LATINOAMERICANA CON LA CHITARRISTA ANABEL MONTESINOS (Parma, Casa della Musica, 12 luglio 2021) Viaggio nella musica latinoamericana con la chitarrista Anabel Montesinos, lunedì 12 luglio 2021 alle ore 21.15 nel Cortile d’onore della Casa della Musica di Parma. La virtuosa spagnola è la protagonista del secondo appuntamento di “Un Pizzico di Luna”, la rassegna estiva all’aperto organizzata dalla Società dei Concerti di Parma con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma – Casa della Musica. Il concerto si aprirà con tre classici: le “Variaciones” su un tema di Mozart op. 9 dello spagnolo Fernando Sor, Invierno Porteño in omaggio ad Astor Piazzolla nel centenario della nascita del compositore argentino, e la Ciaccona BVW 1004 di Johann Sebastian Bach trascritta per chitarra. Poi si fa rotta verso il Messico, con le Tres Canciones populares mexicanas di Manuel Ponce. L’immersione nella splendida musica ispirata al ricco patrimonio popolare dell’America Latina porterà poi gli ascoltatori in Venezuela con El Marabino di Antonio Lauro, Totumo de Guarenas di Benito Canónico, Preludio Criollo di Rodrigo Riera, Alma Llanera di Pedro Elías Gutierrez (arrangiamento di Alirio Díaz) e infine in Brasile con A Mare Encheu di Heitor Villa-Lobos e Bate-Coxa di Marco Pereira. Anabel Montesinos, è stata la più giovane vincitrice, all’età di 17 anni, del Concorso Internazionale “Francisco Tárrega”, ed è una figura di spicco nel panorama chitarristico mondiale. Come vincitrice di oltre dieci tra i più importanti concorsi al mondo – tra cui “Michele Pittaluga” città di Alessandria in Italia, “Julián Arcas” in Spagna, “Raifeisenwettbewerb” a Salisburgo in Austria – si è esibita in concerti in tutto il mondo, debuttando alla Carnegie Hall nel 2011, suonando il Concerto de Aranjuez di Rodrigo in concerti all’aperto, suonando per oltre quattromila persone a Berlino ed esibendosi con compagini come Simón Bolivar Symphony Orchestra del Venezuela, Philarmonic Oulu Finlandia, Havana Philharmonic Cuba, Philarmonic of Moscow Russia. Cittadina onoraria della città di Solero in Italia, nel 2011 ha ricevuto il premio “Chitarra d’oro” come giovane talento e come riconoscimento alla sua attività artistica. Ha inciso per l’etichetta Naxos, ed il suo primo CD è stato scelto per i programmi musicali dei voli intercontinentali della British Airways. I suoi album hanno ricevuto ovunque gli onori della critica per la bellezza, freschezza e virtuosismo delle interpretazioni. Nel 2019 ha terminato una tournée di concerti dedicata alla musica dei Queen in una versione per coro, orchestra e chitarra, ovunque apprezzata con grandi ovazioni. Suona una chitarra del liutaio Steve Connor ed è Savarez Artist. La rassegna “Un pizzico di luna” si concluderà lunedì 26 luglio con il Duo El Tan(g)o formato da Luca Lucini, chitarra, e Mario Stefano Pietrodarchi, bandoneon. Ingressi: intero 9 €; ridotto soci Società dei Concerti 7 €; ridotto studenti 5 € I biglietti sono disponibili su www.liveticket.it/societaconcertiparma In alternativa, prenotazione obbligatoria all’indirizzo mail info@societaconcertiparma.com con ritiro dei biglietti da un’ora prima del concerto nel luogo dello spettacolo. In caso di maltempo gli spettacoli si terranno nella Sala dei Concerti della Casa della Musica PER INFORMAZIONI AL PUBBLICO: Società dei Concerti di Parma Tel. 0521/572600 (da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13) www.societaconcertiparma.com La programmazione 2021 della Società dei Concerti di Parma è realizzata grazie all’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma – Casa della Musica, con il sostegno di Chiesi Farmaceutici. Main Partner Sinapsi Group e Fondazione Monteparma. L'articolo Rassegna “Un pizzico di luna”: Anabel Montesinos proviene da Fingerpicking.net.
AGV Cremona Musica Nuovi suoni, corde e voci di Andrea Carpi Nell’edizione speciale di Cremona Musica dell’anno scorso non è stato possibile dar luogo al concorso per musicisti emergenti New Sounds of Acoustic Music, che si è ripresentato quest’anno per la sua diciottesima edizione, avendo avuto due anni di tempo per selezionare le proposte di partecipazione nelle diverse categorie. La qual cosa ha evidentemente favorito il valore delle scelte operate, poiché la qualità dei finalisti si è rivelata di un livello particolarmente buono. Si è iniziato subito, all’apertura della fiera la mattina di venerdì 24 settembre, con la sezione Corde & Voci d’Autore dedicata ai cantautori-chitarristi e coordinata da Andrea Tarquini. I finalisti prescelti erano Michele Scerra, Enzo Beccia, Chiara Patronella, Giacomo Deiana, Luca Guidi ed Ella Nadì, tutti con esperienze discografiche alle spalle. Ma all’ultimo momento, per diversi motivi legati alle difficoltà del momento, Scerra e Deiana hanno dovuto rinunciare e sono stati sostituiti in extremis da Lorenzo Cittadini. I voti della giuria, composta da Gianni Zuretti di Mescalina, Guido Giazzi di Buscadero e Mescalina, Francesco Paracchini de L’isola che non c’era, Martina Gozzini dell’organizzazione Minieracustica, Fabrizio Chiapello del Transeuropa Recording Studio e il chitarrista Edoardo Martinez, oltre al sottoscritto – hanno sancito la vittoria di Luca Guidi, che si è imposto per essere una figura veramente completa di cantante-chitarrista: accanto alla qualità di scrittura delle sue canzoni – altrettanto buona peraltro anche nel caso degli altri finalisti – ha mostrato infatti di essere al tempo stesso un ottimo cantante e un eccellente chitarrista. A lui è andata in premio una chitarra acustica amplificata Taylor GS Mini. Seconda classificata è risultata poi Chiara Patronella, che si è distinta per la grande qualità vocale, efficace anche nell’uso del dialetto in una delle canzoni proposte. A lei spetta la possibilità di registrare e produrre gratuitamente un proprio brano presso lo storico Transeuropa Recording Studio di Torino, nel quale hanno registrato tra i più grandi artisti italiani e diversi artisti internazionali. Nel pomeriggio, la finale dei chitarristi acustici solisti è stata introdotta dall’esibizione di Gabriele Dusi, vincitore dell’ultima edizione del 2019. È stato confortante constatare anche nel suo caso come la vittoria del New Sounds possa creare le condizioni per accrescere la fiducia, la determinazione e l’impegno a migliorarsi dell’artista premiato. A contendersi il premio di quest’anno sono stati poi Salvatore Scutiero, Davide Lomagno, Luca Schiappacasse e Antonio Salamone in arte Rednacks. In questa circostanza la giuria si è trovata a dover scegliere tra i tre primi chitarristi, tutti dotati di un’ottima tecnica, in linea con il virtuosismo oggi maggiormente in voga, e Rednacks, meno tecnico, ma più coraggioso nell’intento di esprimere emozioni, ricercare idee inconsuete e inventare situazioni musicali inattese. E alla fine la giuria – composta da Reno Brandoni di Fingerpicking.net, Marino Vignali della ADGPA italiana, Silvia Pietra per Armadillo Club APS e ancora Martina Gozzini, Edoardo Martinez e il sottoscritto – ha optato sul filo di lana per Rednacks, visibilmente stupito e felice per l’inattesa vittoria e il bellissimo ampli Acus ricevuto in premio. La sua affermazione ha forse sorpreso parecchie persone, e scontentato alcuni, ma è probabilmente il segno che il mondo della chitarra acustica sente oggi il desiderio di emanciparsi dalla nicchia ristretta degli appassionati della tecnica in sé, per aprirsi a una platea più vasta e a una visione della musica più ampia. La finale delle band acustiche ha visto in campo il duo chitarristico e vocale formato da Federico Orlando & Paolo Rocchi, e il duo Akira Manera formato da Luca Morisco alla voce, ukulele e percussioni, e Davide Lomagno alla chitarra e armonie vocali. Hanno vinto gli ottimi Akira Manera, con bellissime versioni di brani celebri, tra cui una molto emozionante “Parlami d’amore Mariù”. Nel pomeriggio di domenica 26 settembre si è tenuta poi Corde & Voci d’Autore in memoria di Stefano Rosso, la rassegna di cantautori-chitarristi ‘affermati’, a sua volta curata da Andrea Tarquini e dirottata per via della pioggia all’interno dei padiglioni della fiera nel Classic Stage 3. È stata una rassegna di grande piacevolezza e qualità, iniziata da Claudio Sanfilippo che – avvalendosi della presenza e dell’accompagnamento di Massimo Gatti – ha proposto soprattutto brani dal suo godibilissimo progetto Ilzendelswing in dialetto milanese. È stata poi la volta di Elizabeth Cutler, in grande forma espressiva con la sua Taylor effettata e le sue ballate progressive. A seguire Paolo Capodacqua, il più ‘classico’ nonché grande chitarrista. Dopo l’intervento del padrone di casa Andrea Tarquini, che si è impegnato principalmente a ricordare e omaggiare il suo ‘maestro’ Stefano Rosso, ha concluso il lodevole pomeriggio Miriam Foresti, in duo acustico con il multistrumentista a corde Alan Malusà Magno, inseguendo quelle atmosfere che richiamano Nick Drake e tutto quel ‘cantautorato folk’ che molto ci piace. Andrea Carpi L'articolo AGV Cremona Musica: Nuovi suoni, corde e voci proviene da Fingerpicking.net.
Dal 21 Gennaio 2022 il Maestro Antonio D’Alessandro presenta il suo singolo Cavatina In uscita venerdi 21 gennaio 2022 il singolo Cavatina, composto da Stanley Myers e interpretato alla chitarra classica dal Maestro Antonio D’Alessandro. Il brano inciso originariamente dal leggendario chitarrista John Williams, fu reso celebre da varie colonne sonore tra le quali va citato il film “il Cacciatore” del regista Micheal Cimino. Si tratta di una composizione scritta originariamente per pianoforte e poi rivisitata per le sei corde su consiglio dello stesso Williams… Antonio D’Alessandro conferma le sue doti di instacabile musicista, se da una parte sono note le sue qualità concertistiche, didattiche ed organizzative, dall’altra sta compiendo un percorso di ricerca discografica digitale (per l’etichetta trentina Algoritmo) attraverso il quale mira a portare la sua musica ad pubblico più vasto e su scala mondiale. << La musica strumentale non pone limiti linguistici e può trascendere facilmente le barriere culturali e geografiche. La chitarra è lo strumento più suonato al mondo e la sua duplice anima, colta e popolare, la rende uno degli strumenti più amati dal grande pubblico e un grande mezzo espressivo. Per questa ragione mi sono spinto a cercare un nuovo modo di pubblicare le mie incisioni, più smart, concentrando il mio lavoro in studio su cicli di singoli che abbiano un appeal anche per il pubblico non specialistico, in modo da avvicinare nuove persone allo strumento, come faccio da organizzatore di eventi e da musicista. La differenza sta nell’atteggiamento, quando entro in studio sono immerso in una atmosfera diversa e lascio a casa il mio aspetto più gioviale ed estroso, per trovare un’intimità sincera con la chitarra >> Potete ascoltare il brano, dal 21 gennaio 2022, al seguente link https://open.spotify.com/album/33HIobUCtzc0d67I2E9gwl L'articolo Dal 21 Gennaio 2022 il Maestro Antonio D’Alessandro presenta il suo singolo Cavatina proviene da Fingerpicking.net.
Beppe Gambetta Acoustic Night 22 È di nuovo tempo di Acoustic Night, la notte dei sognatori, un’occasione per lasciare preoccupazioni e dolori del mondo fuori dal Teatro. Una delle grandi soddisfazioni della vita artistica è quella di poter presentare talenti da terre lontane e di creare una connessione forte tra il pubblico e gli artisti. Ma quest’anno l’obiettivo è più complesso: si lavora soprattutto per ritrovare la fiducia del pubblico a tornare a riempire la platea. L’Acoustic Night 22, che si presenta con il sottotitolo Bellezza senza confini, ha come sempre i suoi temi portanti: tutti gli artisti hanno in comune un passato di ‘transnazionalità’, perché sono maturati artisticamente vivendo parte della loro vita in terre e culture diverse. Oltre a questo, sono anche maestri del solo act e riescono a emozionare e dominare il palco con la forza della cosiddetta one-man band. Sono anche compositori, cantanti e arrangiatori versatili e hanno esperienze di collaborazioni stellari. Per questo motivo l’ensemble che si creerà sul palco del Teatro Ivo Chiesa di Genova sarà come sempre unico, emozionante e inedito. Harry Manx è un cantautore canadese dalla vena blues, che ha trascorso parte della sua vita in India a studiare gli strumenti e le tradizioni musicali di quel paese. Quando ho ascoltato Harry per la prima volta non avevo idea di come fosse possibile usare l’elettronica e la tecnologia avanzata per metterle al servizio della musica acustica. Non conoscevo neanche il suono della sua mohan veena, finché ho ascoltato una sua esibizione e penso che anche il nostro pubblico si meraviglierà nel sentire come elementi artisticamente lontani possano generare una splendida sinergia. Di sinergia globale parliamo anche per Casey Driessen, artista scoperto collaborando in alcuni eventi internazionali. Casey è l’espressione di quello che di positivo le nuove generazioni ci possono regalare: nativo del North Carolina e virtuoso assoluto del violino a cinque corde, matura artisticamente con un percorso variegato, per cui diventa maestro di tradizioni antiche come il ‘fiddle e voce’ e – allo stesso tempo – diventa interprete delle tendenze più progressive e sperimentali del suo strumento. Nel suo percorso Casey annovera quattro anni di insegnamento in Spagna alla Berkeley School di Valencia, città da cui parte per un giro del mondo a creare un progetto di collaborazioni con artisti di tradizioni lontane. Il suo giro, interrotto bruscamente dalla pandemia, riparte proprio a maggio con il viaggio in Italia per l’Acoustic Night e con la carica di energia che gli sapremo dare. Diversa è la storia del cantautore newyorchese Richard Shindell, che nasce e cresce nella scena iconica dell’Upstate New York e di Woodstock. Richard possiede il dono del racconto, tratta temi e storie di vita e giustizia sociale che fanno riflettere profondamente, grazie anche a una voce calda ed espressiva. La sua avventura passa per Buenos Aires, dove si è trasferito e vive da molti anni. La cultura dell’Argentina è ormai parte del suo bagaglio e lui è molto curioso di visitare Genova, città da cui provengono la fainà e la fugazza di Buenos Aires, di cui è ghiotto. Tornano gli incontri, le storie, le sinergie musicali, i quadri di scena di Sergio Bianco, il pubblico di Genova, di tutta Italia e – finalmente – del resto del mondo. Il tutto accompagnato dal profumo del cibo e dai giri a notte fonda nella città ormai addormentata. È il momento di rivivere le emozioni di persona, di abbandonare le paure. Per l’Acoustic Night l’unico modo di esistere e di avere un futuro è a Genova davanti al suo Teatro gremito. Beppe Gambetta Info: biglietti.teatronazionalegenova.it Le biglietterie del Teatro Ivo Chiesa e del Teatro Gustavo Modena sono aperte da martedì a sabato, ore 15-19.30, e la domenica (solo in presenza di spettacolo), ore 15-18. Dichiarazioni d’amore Dichiarazioni d’amore è il nuovo libro di Beppe Gambetta in uscita questo mese, con storie d’incontri inaspettati, passioni, musiche e cibi conviviali per tornare a stare insieme. Stare insieme nella bellezza della musica, nell’ironia, nel buon cibo può essere una chiave per sperare in un mondo migliore? Gambetta prova a rispondere a questa domanda rivivendo gli incontri e le ‘dichiarazioni d’amore’ che hanno segnato la sua carriera di artista indipendente. Sono dichiarazioni d’amore per la musica, le canzoni, la chitarra acustica, il viaggio, i Maestri e Padri dell’arte, il calore del pubblico, la ricerca, le culture altre, i festival, gli amici, Genova, i workshop, le jam session, le orchestre di chitarre, le Acoustic Night, la Sampdoria, il soffritto a base di aglio, cipolla, porcini, prezzemolo e pepe. Una guida allo stare insieme raccontata con leggerezza e sincerità. Queste le date di presentazione del libro: – Venerdì 8 aprile, Ronco Scrivia (GE), Cinema Columbia, ore 20.30 – Sabato 9 aprile, Ovada (AL), Enoteca Regionale, ore 18 – Lunedì 11 aprile, Genova, Auditorium dell’Acquario, ore 17 – Mercoledì 20 aprile, Sarzana (SP), Armadillo Club, ore 18.30 – Giovedì 21 aprile, Firenze, Il Conventino Caffè Letterario, ore 18 – Sabato 23 aprile, Ferrara, Circolo Culturale Gino Neri, ore 18 – Mercoledì 27 aprile, Asti, Casa del Popolo, ore 18 – Mercoledì 4 maggio, Alessandria, Museo della Gambarina, ore 18 – Giovedì 5 maggio, Santa Margherita Ligure (GE), Villa Durazzo, ore 17 – Venerdì 6 maggio, Savona, Libreria Ubik, ore 18 – Sabato 7 maggio, Tortona (AL), Guitar Auditorium, ore 18 – Domenica 8 maggio, Besozzo (VA), Musical Box, ore 18 Info: Edizioni Il Piviere, ilpiviere.com L'articolo Beppe Gambetta: Acoustic Night 22 proviene da Fingerpicking.net.
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