Apologies for interrupting your experience.
This publication is currently being maintained by the Magloft team. Learn more about the technology behind this publication.
Manage your subscription to this publication here or please contact the publisher Fingerpicking Digital Edizioni for an update.
source: https://www.fingerpicking.net/i-nostri-primi-10-anni/
Il raggiungimento dei primi dieci anni di vita, per una testata giornalistica e non solo, rappresenta un traguardo non di poco conto. Ricordo quanto il mio professore all’università, Diego Carpitella, ci tenesse all’obiettivo dei dieci anni di pubblicazione –come riconoscimento del prestigio acquisito – per la rivista Culture musicali, organo della Società Italiana di Etnomusicologia, con il quale mi sono fatto le ossa nel lavoro redazionale.
E ricordo d’altra parte l’entusiasmo con cui fu accolta l’uscita del primo numero di Chitarra Acustica, nell’aprile del 2011, attraverso una generosissima messe di felici commenti sul sito di Fingerpicking.net. Fu allora interessante notare come l’esigenza e la richiesta di una rivista cartacea si fosse fatta avanti e si fosse sviluppata proprio all’interno della nostra comunità online, dove per lungo tempo il forum era stato animato da una discussione intitolata “La nostra rivista”. Come se, anche in una comunità che conosce bene l’importanza e la potenza dei nuovi mezzi di comunicazione sulla rete, restasse ancora forte il richiamo della carta stampata, l’idea che mantenere un dialogo tra il nuovo mondo e la tradizione potesse rappresentare una fonte di arricchimento.
Nel corso di questi dieci anni trascorsi dalla nascita della rivista, mi sembra che questo entusiasmo e questa vitale partecipazione si siano un po’ affievoliti. L’avvento dei social ‘generalisti’, dei cui esiti è ancora difficile tracciare dei giudizi equilibrati, ha sensibilmente disperso il lavoro dei forum tematici e delle piccole comunità, in nome di una – forse illusoria? – comunicazione ‘globale’. E lo stesso passaggio dal nostro web magazine e multiblog a una vera e propria rivista non è stato esente da contraddizioni e incomprensioni.
Del resto questi dieci anni non sono stati dei più facili. Siamo partiti nel 2011, quando la crisi economica del 2008 continuava a lasciare i suoi segni e ha continuato a mordere ancora, in particolare nel nostro Paese in ragione dei ben noti ritardi strutturali, in particolare nel settore dell’editoria. Fino a oggi, dove la crisi pandemica ha aggravato il tutto: abbiamo visto persone del nostro mondo ammalarsi, alcuni gravemente, altri perlopiù anziani morire; e abbiamo visto le drammatiche conseguenze esistenziali delle interruzioni di attività portanti del nostro comparto musica: i concerti dal vivo, i festival, gli eventi fieristici.
Per questo dobbiamo sentirci anche un po’ fieri della nostra capacità di resistenza e del nostro impegno per continuare a dare spazio ai nostri valori e alle nostre passioni. Di ciò dobbiamo ringraziare infinitamente tutti coloro che nel tempo ci hanno dato una mano, spesso in modo del tutto disinteressato. E anche coloro che, malgrado tutte le difficoltà, hanno saputo continuare a organizzare eventi dedicati alla chitarra acustica
Perciò abbiamo voluto, con questo numero del decennale, dare una testimonianza del lavoro svolto fin qui, attraverso una serie di articoli significativi pubblicati in questi dieci anni. Ci siamo trovati di fronte a una confortante mole di materiale di grande interesse, che sembrava difficile poter selezionare secondo un criterio esaustivo. Così abbiamo dovuto man mano restringere il campo, fino a cercare di delineare un breve profilo dei ‘padri fondatori’ del nostro universo musicale, il fingerpicking e il fingerstyle.
Abbiamo iniziato con Happy Traum, il primo a pubblicare un manuale di chitarra acustica basato sulla tablatura e ad avviare una ponderosa attività didattica. Poi è stata la volta di Stefan Grossman, che ha portato avanti quell’attività dando un particolare risalto alla tradizione blues e alla dimensione solistica del fingerpicking. Abbiamo quindi dedicato un ricordo ai compianti Bert Jansch e John Renbourn, che hanno saputo fondere i nuovi stimoli statunitensi con le tradizioni del vecchio mondo britannico. Peter Finger è stato invece scelto come esempio rappresentativo del fingerstyle dell’Europa continentale. Mentre Tommy Emmanuel si è imposto come figura centrale nel riproporre la tradizione della chitarra acustica all’attenzione dei giovani di tutto il mondo. Con James Taylor, inoltre, abbiamo voluto aprire una finestra sull’importante filone dei cantautori chitarristi. E quanto all’Italia, abbiamo pensato a Riccardo Zappa, il primo che è riuscito a far emergere la chitarra acustica dalla ristretta nicchia di appassionati in cui era confinata, per farla apprezzare a un pubblico più vasto. Per finire, con un veniale ‘colpo di mano’, abbiamo pensato lecito riservare uno spazio anche a noi della redazione.
Buon compleanno, Chitarra Acustica! Noi siamo pronti per i prossimi dieci anni…
Andrea Carpi

L'articolo I nostri primi 10 anni proviene da Fingerpicking.net.
Entra nel mondo Fingerpicking.net! Tutto quello di cui hai bisogno per la tua chitarra acustica. Discover the world of Fingerpicking.net. Everything for your guitar
Explore our inspiring content by topic